piccolo frutto · Rosacées
FragolaFragaria × ananassa
La fragola resta il primo frutto dell’orto familiare: qualche pianta su un’aiuola soleggiata offre già da giugno raccolti profumati, senza paragone con le vaschette del commercio. Piantata a fine estate, si insedia in fretta e produce tre buoni anni senza chiedere granché.
- Difficoltà
- Facile
- Mostra
- Sole
- Irrigazione
- Regolare, al piede, senza eccessi; decisivo dalla fioritura al raccolto
- Terra
- Leggero, ricco di humus, fresco ma drenato, da leggermente acido a neutro
- Spaziatura
- 30 cm sulla fila, 40-50 cm tra le file
- Raccolta
- 8-10 mesi dopo una piantagione di agosto (primo raccolto nel giugno successivo)
Calendario · Clima belga
Quando seminare, piantare e raccogliere
| Attività | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Piantagione | sì | sì | sì | sì | ||||||||
| Raccolta | sì | sì | sì | sì |
Passo dopo passo
1Scegliere
Distingua le varietà unifere, che danno un solo grosso raccolto in giugno, dalle rifiorenti che producono a ondate fino alle gelate. Per il sapore, Gariguette e Mara des bois sono dei riferimenti; per la resa, Elsanta e Darselect. Compri piante certificate, sane, dal cuore sodo, oppure prelevi gli stoloni dalle sue piante più vigorose. Conti una ventina di piante per una famiglia.
2Piantare
Il periodo migliore va da agosto a metà settembre: le piante radicano prima dell’inverno e producono pienamente la primavera successiva. Lavori un suolo arricchito di compost maturo, formi leggere baulature se la terra è pesante, poi pianti ogni 30 cm lasciando il colletto esattamente a livello del suolo. Annaffi abbondantemente. Una pacciamatura di paglia o di miscanto posata in primavera terrà i frutti puliti.
3Curare
Annaffi al piede, senza bagnare il fogliame, soprattutto durante la fioritura e l’ingrossamento dei frutti. Elimini gli stoloni fin dalla loro comparsa, tranne quelli che riserva al rinnovo della fragoleta. Dopo il raccolto, tagli le vecchie foglie, pulisca l’aiuola e apporti un po’ di compost. Rinnovi la piantagione ogni tre o quattro anni in un’altra posizione per evitare le malattie del terreno.
4Raccogliere
Colga al mattino, al fresco, quando il frutto è rosso fino alla punta: la fragola non matura più dopo la raccolta. Pizzichi il peduncolo tra pollice e indice piuttosto che tirare il frutto, che si rovina facilmente. Passi ogni due giorni in piena stagione, e tolga i frutti marci o rosicchiati per non attirare limacce e muffe.
5Conservare
La fragola si gusta entro 24-48 ore, conservata al fresco senza essere lavata, su un solo strato. Per prolungare il piacere, congeli i frutti interi stesi su una placca prima di metterli in sacchetto, oppure li trasformi in confettura, coulis e sciroppo. Le rifiorenti offrono il vantaggio di piccoli raccolti regolari, senza picco di sovrapproduzione da smaltire.
Per approfondire l'argomento
Piantare correttamente, curare correttamente
Come piantare correttamente
Scegliere la posizione
La fragola vuole sole almeno sei ore al giorno, altrimenti i frutti restano piccoli e acidi. Scelga un’aiuola ben esposta, arieggiata perché la rugiada asciughi in fretta, ma al riparo dai venti freddi che bruciano i fiori in aprile. Ama le terre leggere, umifere e leggermente acide, e soffre nelle argille compatte che restano annegate d’inverno: vi pianti su baulature di 15-20 cm. Eviti di metterla dopo le patate, i pomodori o vecchie fragole, portatori di malattie del terreno, e aspetti quattro anni prima di tornare nello stesso posto.
Preparare il terreno
Un mese prima della piantagione, decompatti su 25 cm con la forca a doppio manico, tolga con cura le radici di gramigna e di convolvolo, impossibili da estrarre poi da una fragoleta, e incorpori tre-quattro chili di compost maturo o di letame ben decomposto per metro quadrato. Su suolo calcareo, dove le foglie ingialliscono, aggiunga un secchio di terriccio di foglie o di compost di legno per metro quadrato. Rastrelli per ottenere una superficie piana, oppure formi baulature di 60 cm di larghezza separate da camminamenti. Lasci assestare la terra sotto una o due piogge prima di piantare.
Scegliere la pianta
Compri piante certificate, in vasetto o in zolla, dal cuore sodo e dalle foglie ben verdi, piuttosto che radici nude secche. Distingua le unifere, che danno un grosso raccolto di giugno, e le rifiorenti, che producono a ondate fino a ottobre: Elsanta, Darselect e Sonata per la prima categoria, Mara des bois e Charlotte per la seconda, Gariguette per i golosi precoci. Una ventina di piante nutre una famiglia. Può anche radicare in luglio gli stoloni delle sue piante più produttive, di uno o due anni, mai di piante malate o invecchiate.
Piantare nella stagione giusta
Il periodo migliore da noi va dal 1° agosto al 15 settembre: le piante radicano in una terra calda, formano le loro gemme a frutto in autunno e danno pienamente già dal giugno successivo. Una piantagione in marzo-aprile funziona anche, ma produce poco il primo anno. Pianti la sera o con tempo coperto, ogni 30 cm sulla fila e 40-50 cm tra le file, in una buca del doppio della zolla, con le radici ben distese verso il basso. Il colletto deve affiorare esattamente: interrato, marcisce; esposto, secca. Compatti, annaffi un litro per pianta.
Posare bene gli stoloni
Per rinnovare la fragoleta senza comprare, scelga in giugno due o tre piante vigorose e sane, e lasci a ciascuna tre o quattro stoloni. Guidi la prima rosetta di ogni stolone su un vasetto di terriccio interrato a livello del suolo, la fissi con una graffa di filo di ferro o con un sasso, e tagli il filamento oltre, poiché le rosette successive sono meno vigorose. Annaffi il vasetto regolarmente. In tre o quattro settimane la rosetta è radicata; recida allora il legame con la madre e pianti la giovane pianta su una nuova aiuola, a inizio agosto, come una pianta acquistata.
In vaso, in cassone o in sospensione
La fragola si trova bene in vaso, a condizione di un volume sufficiente: un vaso di 20 cm e 5 litri per pianta, una fioriera di 60 cm per tre, un cassone di 40 cm di profondità per una decina. Miscela di due terzi di terriccio e un terzo di compost, argilla espansa sul fondo, pieno sole, al riparo dal vento. Le varietà rifiorenti, Mara des bois o Charlotte, convengono di più, con i loro raccolti scaglionati. Una sospensione allontana le limacce e lascia pendere i frutti puliti. Annaffi quasi ogni giorno in estate, nutra ogni quindici giorni, e rinnovi le piante ogni due anni.
Gli errori del principiante
Piantare in ottobre o novembre, troppo tardi per la radicazione, e perdere metà delle piante d’inverno. Interrare il colletto o, al contrario, lasciare le radici all’aria. Piantare troppo fitto, il che favorisce la muffa grigia in giugno. Lasciar correre tutti gli stoloni fin dal primo anno, il che trasforma l’aiuola in un tappeto sterile in due stagioni. Tenere una fragoleta cinque o sei anni, quando la produzione crolla già dal quarto anno. Infine, dimenticare la pacciamatura prima del raccolto e cogliere fragole piene di terra. Un’aiuola nuova ogni tre anni, in una posizione diversa, risolve quasi tutto.
Mantenere in buono stato
Annaffiare al piede, al momento giusto
La fragola ha radici superficiali e soffre in fretta la siccità, ma detesta il fogliame bagnato, che attira la muffa grigia. Annaffi al piede o con tubo microporoso, al mattino, sei-otto litri per metro quadrato due volte alla settimana senza pioggia, ogni giorno in vaso. Il periodo decisivo va dalla fioritura alla fine del raccolto, quando la mancanza d’acqua dà frutti piccoli e duri. Riprenda poi un ritmo moderato in agosto, quando si formano le gemme dell’anno successivo. Riduca fortemente in autunno e non annaffi d’inverno, salvo i vasi sotto riparo.
Pacciamare e nutrire
A fine aprile, prima della fioritura, stenda tra le piante 5 cm di paglia pulita, di miscanto o di pagliuzze di lino: i frutti riposano all’asciutto, restano puliti, e le limacce circolano meno su questo tappeto ruvido. Un film nero tessuto o del cartone funzionano anch’essi, ma trattengono l’umidità sotto le nostre piogge. Quanto al nutrimento, interri leggermente una manciata di compost al piede di ogni pianta in marzo e in agosto, dopo la pulizia, e annaffi con macerato di consolida diluito al 10 % alla fioritura. Niente azoto in eccesso, che dà foglie e stoloni a scapito dei frutti. In vaso, concime organico liquido ogni quindici giorni.
Tagliare gli stoloni, pulire, rinnovare
Fin da maggio, tagli con le cesoie tutti gli stoloni alla loro nascita, tranne quelli riservati alla moltiplicazione: ciascuno costa alla pianta una parte del suo raccolto. Dopo la raccolta, in luglio per le unifere, abbassi il vecchio fogliame a 5 cm sopra il cuore, senza ferirlo, tolga la paglia sporca, diserbi e apporti compost; la pianta rifà foglie nuove in tre settimane. Una fragola produce bene due o tre anni, poi declina. Pianti ogni anno un terzo di fragoleta nuova a partire dagli stoloni, in una posizione diversa, ed estirpi le piante di più di tre anni.
Prevenire malattie e parassiti
La muffa grigia, la botrite, guasta i frutti con tempo umido: distanzi a 30 cm, pacciami asciutto, annaffi al piede al mattino, colga spesso e tolga ogni frutto colpito in un secchio, non a terra. Le limacce si raccolgono al crepuscolo e si intrappolano sotto delle assi; la pacciamatura ruvida e i vasi sollevati aiutano. Gli uccelli, i merli soprattutto, si tengono a distanza con una rete antiuccelli a maglie fini tesa su archetti fin dai primi frutti rossi, ben aderente al suolo. Il mal bianco imbianca le foglie nelle estati secche: latte diluito al 10 %. Contro l’oziorrinco, le cui larve rodono le radici, i nematodi ausiliari somministrati con l’acqua in agosto sono efficaci.
Nel corso della stagione
Marzo, pulizia delle foglie morte, compost, prima sarchiatura. Aprile, telo posato sui fiori nelle notti di gelo annunciato, sotto gli 0 °C, e tolto di giorno per le api; pacciamatura a fine aprile. Maggio, macerato di consolida, taglio degli stoloni, rete contro gli uccelli. Giugno-luglio, raccolto, annaffiature regolari, rimozione dei frutti marci. Fine luglio, taglio delle unifere, selezione degli stoloni per il ricambio. Agosto, piantagione dell’aiuola nuova, compost. Settembre-ottobre, ultime rifiorenti, estirpazione delle vecchie piante. Novembre, uno strato di foglie morte tra le file, senza coprire i cuori.
Raccogliere e prolungare
Colga al mattino, quando i frutti sono rossi fino alla punta, pizzicando il peduncolo tra l’unghia del pollice e l’indice, ogni due giorni in piena stagione. Per scaglionare il raccolto, associ tre tipi: una precoce come Gariguette già da fine maggio, una di stagione come Elsanta in giugno, e delle rifiorenti fino a ottobre. Un tunnel basso o delle campane posati in marzo su una fila di unifere anticipano il raccolto di due-tre settimane; un telo sulle rifiorenti in ottobre lo prolunga altrettanto. Le fragole in vaso rientrate in una serra fredda a fine febbraio danno in maggio.
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E poi lo si assapora
Cosa offre
Ricca di vitamina C e di fibre, poco calorica, la fragola apporta anche antiossidanti naturali.
In cucina, in tutta semplicità
Una scodella di fragole tagliate, un filo di succo di limone, un pizzico di zucchero e qualche foglia di basilico o di menta: il dessert di giugno.
Vivere bene
Cogliere le proprie fragole al mattino presto, a piedi nudi nella rugiada, è un rituale di inizio estate che riconcilia con il giardino.
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